il guardaroba

Comporre il guardaroba perfetto #3: Individuare la vostra color palette

Questo post non è prettamente di tipo “organizzativo” ma rappresenta un passaggio cruciale per avere un guardaroba che amate e che sia anche facile e piacevole da organizzare. Il post, per quanto lunghetto, non è esaustivo, chi lo vorrà potrà approfondire il tema. Bonus: ci sono un paio di test da fare e le mie bacheche Pinterest da esplorare!
La prossima fermata in questo excursus sulla organizzazione del guardaroba, una volta individuati i vostri colori, sarà il “Guardaroba Capsula”.

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Partiamo con una semplice e sconvolgente verità che dovete tenere sempre a mente quando si tratta di colori, siano essi i colori dei vostri indumenti, del vostro trucco o dei muri della vostra casa:

Non tutti i colori vi si addicono.

Corollario 1: nel vostro guardroba non devono per forza esserci tutti i colori dello spettro cromatico.

Sai che scoperta! Esclamerà qualcuno. Aggiungo un altro corollario:

Corollario 2: E’ possibile che il/un vostro colore preferito, non vi stia bene (non nella tonalità che pensate, almeno).

E’ probabile che voi sappiate già quali sono i colori che vi stanno bene, e quali proprio no, e già dirigiate i vostri acquisti in questo senso. Vi invito comunque alla lettura del post. Chissà, potremmo scambiarci a vicenda altra conoscenza! Se, invece, ancora faticate a capire quali colori sono giusti per voi, non vi spiegate come mai nonostante il vostro bel viso o il vostro bel fisico, alcuni vestiti/trucchi proprio non vi donano, cercherò di darvi qualche indicazione, spiegandovi come ci sono arrivata io a capire quali fossero i miei colori.

Mettiamo il caso che come me non siate delle persone molto attente alla moda in genere, e decidiate di elevare il vostro guardaroba, seguendo un po’ di blog o di canali YT sul tema (sperando che scegliate quelli più consoni al dress code del vostro lavoro!). L’esplosione di fashion blogger e vlogger (le cosidette influencer) ha indotto negli anni me (e forse molte di voi) nell’erronea convinzione che occorra avere tutto, di ogni colore per poter variare il proprio stile ed essere sempre pronte a qualsiasi occasione sociale, lavorativa, di svago. Per non parlare della miriade di tutorial sul make up e l’innumerevole quantità e qualità di varianti di ombretti, blush, gloss, in giro per i negozi, specializzati e non.

Non c’è niente di più sbagliato che usare nel vestirsi TUTTI TUTTISSIMI i colori. Ciò ha grossissimo impatto negativo non solo sul portafoglio, ma anche sull’ordine nel vostro armadio, in cui, così facendo, finirete con l’accumulare roba che non indosserete (con piacere).

Che non ci occorrono tutti-tutti i tipi di indumenti lo scopriamo ben presto, con un po’ di occhio critico, riconoscendo subito che alcuni modelli ci calzano meglio/peggio di altri.

Ma con i colori… è tutta un’altra storia, sembra quasi che si debba andare obbligatoriamente per tentativi, o peggio, sembra che dopo aver appurato che il tal modello ci sta bene, dobbiamo comprarne uno per colore, specie se la commessa del negozio è stata addestrata a “vendere ad ogni costo” e non a “vendere il prodotto adatto nel colore adatto” alla cliente. Peggio ancora se quel colore, proprio quello sbagliato per voi, è il must have della stagione. Ovviamente le novità così come i colori vanno provati almeno una volta (in negozio!), ma conoscere i propri colori aiuta molto a prevenire e limitare al massimo gli acquisti sbagliati.

Dopo aver letto questo post (e mi auguro aver capito i vostri colori) dire di no al capo/rossetto del colore sbagliato (si, anche a quel must have della stagione) sarà moooolto più facile la prossima volta. Non solo, individuerete semplicemente con una veloce occhiata se un certo negozio ha indumenti nei vostri colori perché catalizzeranno immediatamente la vostra attenzione.

Seguitemi allora in questo interessante percorso in tre step:

Primo step: Abbracciate l’idea che i colori che vi stanno bene sono un numero limitato.

Può sembrare una delusione, ma a conti fatti è una grossa liberazione e semplificazione: potrete ridurre la vostra scelta ad un numero ristretto di colori (più di quanti immaginate, comunque) e non dovrete più “scegliere” in mezzo ad una gamma pressocché infinita, ritrovandovi ogni mattina a guardare un armadio pieno di vestiti (e colori) con niente (o molto poco) che vi stia bene.

A dispetto dello spettro cromatico presente nel nostro armadio, tutte noi, sotto-sotto possediamo la consapevolezza di quali colori ci rendano maggiore (o nessuna) giustizia. Solo che talvolta, in nome della moda, non le diamo ascolto. Invece quella consapevolezza ci sta già fornendo diversi indizi sulla nostra palette ideale.

Chiudete gli occhi , e cercate di riportare alla memoria quelle volte in cui avete potuto proferire frasi del tipo: “e no, io questo colore non lo posso indossare, mi sbatte/mi fa sembrare malata, sembrare pallida, addosso a me sembra un pigiama….Che colore era? Nel mio caso erano il giallo (e tutte le sue declinazioni), il verde chiaro (e tutte le sue declinazioni), l’arancione e quasi tutti i colori pastello.
In più c’è un colore in particolare che non posso proprio indossare, nemmeno sotto forma di accessorio perché… mi fa sentire povera (invero, non mi dona, ma quello della povertà e disperazione è il mood che mi trasmette), quel colore è il marrone, in quasi tutte le sue varianti. A parte qualche accessorio, nemmeno la fase “tutto in ogni colore” è riuscita a farmi abbattere questo muro. Stesso dicasi per i gioielli in oro giallo.

Se vi va, vale anche fare l’esercizio inverso, ossia pensare ad un outfit che avete indossato un giorno e che vi ha fatto raccogliere milioni di complimenti, anche se non ve li aspettavate! E’ probabile che stavate indossando i vostri colori perfetti che vi facevano apparire al top anche senza trucco e/o con poche ore di sonno alle spalle.

Secondo step: Individuate il vostro sotto-tono di pelle.

Se siete state recentemente guidate con criterio nella scelta del vostro fondotinta, è probabile che lo sappiate già quale è il vostro sotto-tono, se caldo (giallo) o freddo (rosa/blu), oppure neutro. Online ci sono miriadi di test per scoprirlo. Ad esempio potete farlo cliccando su questo link oppure  quest’altro.

Il sotto-tono è, per così dire, la sfumatura di colore che permea la vostra pelle, qualsiasi sia il suo colore primario (bianca, rosea, nera, asiatica…) e soprattutto indipendentemente dal colore primario (=sia le persone scure di carnagione che quelle chiare, possono avere l’uno o l’altro sottotono). Tendenzialmente avete un sotto-tono rosa (o blu, o freddo) se vi sta meglio l’argento rispetto all’oro, se vi sta meglio il bianco addosso rispetto al giallo. Avete un sotto-tono caldo (o giallo) nel caso inverso. Neutro se non cogliete sostanziale differenza. In pratica, la luce che questi colori riflettono sulla vostra pelle, la fanno apparire più luminosa (colori adatti al vostro sottotono) oppure slavata (colori non adatti).

Ma se siete donne, sapete bene che di ogni colore esistono milioni di sfumature, e che non tutti i rossetti rossi che avete indossato vi hanno fatto sentire una femme fatale come speravate!
Si fa presto a dire “vi sta bene il bianco/rosso/blu” la domanda è quale punto di bianco? quale punto di rosso o di blu… questo lo capirete con il terzo step, subito dopo questa bella carrellata di colori! Continue reading “Comporre il guardaroba perfetto #3: Individuare la vostra color palette”