La Casa, le pulizie

Come pulire i pavimenti

Come promesso eccomi pronta a a darvi qualche suggerimento ecologico, economico ed …organizzato per la pulizia dei pavimenti.

Le “ricette” per l’ auto-produzione casalinga del detersivo  pavimenti le trovate a fine post, invece se avete voglia di sapere come ho reso più rapida e meno noiosa questa incombenza continuate a leggere.

Partiamo da principio e cioè ” lo spazzare”, e lo sò è noioso, ma dobbiamo farlo  se vogliamo avere dei pavimenti puliti. Vediamo insieme  quanto ma sopratutto con cosa spazzare. Sicuramente, i pavimenti vanno spazzati frequentemente sopratutto se si hanno figli piccoli e amici pelosetti . Personalmente spazzo ovunque tutti i giorni e in cucina ogni fine pasto principale ( pranzo e cena). Il motivo di questa routine dipende da due fattori principali  mio figlio di 4 anni  che è perennemente “buttato” a terra a giocare e l’ordine che ne deriva dopo aver spazzato. I miei personalissimi alleati per questo mestiere sono:  aspirapolvere , uso un  Bosch di fascia medio\bassa di prezzo, che ha sostituito egregiamente  il più famoso folletto e la scopa in silicone della “super five” che ha di prepotenza affossato la vecchia scopa a setole. Sono due “amici” che adoro, come del resto il rotomop e  scopa a vapore, perchè mi rendono meno “pesante” e più rapida questa incombenza .

scopa silicone

Il mio consiglio a tal proposito è: cercate di trovare l’alleato giusto che vi farà se non amare, almeno, vi renderà meno pesante questo mestiere di casa.

Vediamo insieme come procedere per ottimizzare i tempi.

Fondamentale per sprecare meno tempo possibile è sgombrare i pavimenti , quindi togliere tutto ciò che intralcia il passaggio dell’aspirapolvere\ scopa con setole o silicone\ robottino rotante, comprese le sedie, con queste è presto fatto o le mettete sul tavolo con la seduta rivolta sul piano del tavolo o, come faccio io,  impilatele. Dopo di che spazziamo con il nostro alleato preferito. Il tempo stimato, orologio alla mano, per una casa di 80mq  usando “mezzi elettrici ” è di circa 5 minuti, con il sistema della nonna ( scopa a stole) un pò di più.

Dopo aver spazzato, cerchiamo di farlo almeno un paio di volte a settimana è necessario lavare ” a terra”. Immagino che, il pensiero di prendere secchio, spazzolone, straccio, detersivo e guanti non vi entusiasma. Tranquille nemmeno a me! Per questo motivo  6 anni fa ho appeso o meglio buttato spazzolone e straccio e mi sono convertita prima al rotomop e poco dopo alla scopa a vapore. Da quel giorno, ogni volta che lavo i pavimenti ringrazio e benedico Loro…  i geni che hanno inventato questi due magici attrezzi! Ogni casalinga folgorata sulla strada del mocio rotante e del vapore ha parole d’affetto per voi!

 ” We love you!!!! “

Tuttavia devo ammetterlo, tra le i due preferisco la scopa a vapore. La mia adorata, in tutto il suo splendore … 

scopa a vapore

Il motivo è semplice: il pavimento si asciuga rapidamente, a volte non apro nemmeno le finestre; con 300 ml di acqua lavo i pavimenti di casa, circa 80 mq; disinfetto realmente, con il vapore a 120° nessun germe sopravvive e le fughe restano linde; occupa poco spazio; i panni li lavo in lavatrice a 40° da 6 anni e sono come il primo giorno; NON uso detersivo, tasche e ambiente ringraziano; ma soprattutto tempo stimato, orologio alla mano per i miei soliti 80 mq, è di circa 6\7 minuti compreso il tempo per riscaldare l’acqua. Non vi sembra fantastico ? in circa 10 minuti abbiamo igenizzato i pavimenti di casa.

Ammettetelo, vi siete incuriosite e lei  vi sta facendo gola più di un barattolo di nutella prima del ciclo? Brave !!!! Siete il mio orgoglio, ma ATTENZIONE devo riportarvi alla dura realtà, la mia adorata non è per tutti i tipi di pavimento… ahimè! Va benissimo su tutte le pietre meno, molto meno, sul legno; infatti se avete il parquet in legno desistete,  sul parquet lamellare ( quello finto per intenderci) nessun problema. Ovviamente però, se avete il pavimento in marmo e lo amate  mooolto lucido con la scopa a vapore non otterrete il risultato sperato, anzi.  Una piccola accortezza di utilizzo, l’esperienza insegna, quando state pulendo con la scopa a vapore cercate di passare molto rapidamente vicino i mobili di legno, a lungo andare potreste rischiare di rovinarli.

rotomop ok

Ed ora passiamo a lui, il mio primo amore, il rotomop  o meglio il mocio con la testina rotante e in microfibra. L’ ho desiderato ardentemente  perchè fin da subito ne ho capite le potenzialità, sebbene adesso per motivi di tempo lo utilizzo meno. Il mocio con la testina rotante è adorabile perchè: la micro fibra asciuga molto bene il pavimento; non c’è bisogno di mettere le mani nell’acqua sporca, quindi non si usano guanti; grazie al pedale o all’asta, a seconda dei modelli, strizziamo le frange senza sforzare schiena e polsi; le testine sono lavabili in lavatrice a 40° e quindi per un annetto si riesce a mantenere sempre la stessa, oltre non si può andare perchè perdono in qualità.

Tuttavia, richiede l’utilizzo dei detersivi – mi raccomando cercate sempre quelli meno impattanti per l’ambiente, di solito uso  il winnis’ o il detergente all’ossigeno attivo della offinicina naturè, oppure quello hand made- ; si impiega più tempo per lavare tutta la superficie, ho calcolato che per i miei 80 mq ho bisogno di 30 minuti circa; bisogna smaltire l’acqua sporca e ogni volta che si mette acqua pulita ne servono circa 5 lt, esattamente come quando si usa il sistema della nonna ( spazzolone e straccio per pavimenti).

Dopo questa panoramica sulla pulizia dei pavimenti, che spero essere stata esaustiva ed utile, passo molto volentieri a darvi qualche “ricettina” eco-logica.

Una cosa importate da dire è che, gli ingredienti non sono giusti per tutti i pavimenti, quindi fondamentale è conoscere il proprio pavimento per poter scegliere quale detersivo auto-produrre.

Partiamo dai pavimenti di marmo, granito, pietra. Per la pulizia di questi materiali gli ingredienti sono:

  • 3 lt di acqua calda ( vi ho già detto nel precedente post che l’acqua calda aumenta l’efficacia delle nostre “pozioni”) in cui scioglierete
  • 3 cucchiaini di bicarbonato a cui aggiungere
  • 5 cucchiai di alcol denaturato ( quello rosa per intenderci)
  • 1 bel cucchiaio di sapone di marsiglia grattugiato.

Amalgamate bene gli ingredienti, soprattutto abbiate l’accortezza di far sciogliere bene le scaglie del sapone, e procedete a lavare normalmente.

Piccolo suggerimento: il marsiglia lo grattugio in anticipo e lo conservo nel vasetti di vetro, ovviamente di riciclo, meglio in  un luogo asciutto così non perdo tempo quando mi serve.

Per i pavimenti in gres, ceramica, cemento ( io ho un bel gres lucido),  porosi e laminato gli ingredienti sono:

  • 3 lt di acqua calda, sempre per i motivi già detti, a cui aggiungerete
  • 5 cucchiai di aceto, io uso quello di mele ma anche quello bianco va bene, a cui aggiungerete
  • 5 cucchiai di alcol denaturato ( vedi sopra) e
  • 1 cucchiaio di sapone di masiglia
  • facoltativi gli oli essenziali, personalmente on gli aggiungo.

Amalgamare molto bene e procedere con il lavaggio provare per credere, il mio gres viene una meraviglia.

Per legno e parquet

  • 3 lt di acqua tiepida o fredda
  • 1 cucchiaio di bicarbonato
  • 1 cucchiaio di marsiglia
  • 1 cucchiaio di olio di lino bianco almeno una volta al mese per reidratare il legno.

Come vi ho già detto, nel precedente post ,non sono un chimico e, la mia fonte di ispirazione per queste ricette sono vari blog e siti che trattano l’argomento. La “pozione”per pulire i miei pavimenti  e quelle suggerite le ho prese da http://www.hellogreen.it.

E voi, miei adorati, che routine seguite per la pulizia dei pavimenti, che detergenti usate? Aspetto i vostri commenti.

 

 

 

La Casa, Organizzazione in Pillole

Auto-produciamo…. detersivi

Oggi MaGa’ vi insegna a pulire bagno e piatti in modo super ecologico ed economico!

* * *

Per chi ha fretta o vuole andare dritto al punto: le ricette dei detersivi da auotprodurre le trovate in basso, in chiusura del post. Per tutti gli altri, prima vorrei darvi un po’ di background e qualche informazione in più sul perché ho deciso di autoprodurre i detersivi.

Una amica un giorno mi ha chiesto come mai “perdessi” tempo a fare  i detersivi in casa invece che comprarli.

Suppongo che la stessa domanda venga spontanea a chiunque non abbia questa “passione”.

Innanzitutto, come ho già detto nel precedente post, ho qualche tendenza ecologista nel senso che, nel mio piccolo, cerco di avere dei comportamenti il meno possibile impattanti per l’ambiente, e autoprodurre i detersivi mi consente di risparmiare soldini, produrre meno rifiuti, riutilizzare i contenitori vuoti e non usare i guanti di gomma che sicuramente non sono riciclabili.

Bonus: creare “miscugli” mi diverte da matti.

Non è una perdita di tempo perchè il tempo “speso” in auto produzione ritorna in termini di salubrità del pianeta. Se uso il detersivo per i piatti fatto in casa sicuramente  inquinerò meno rispetto a quando uso quello già pronto.

Ma, capiamo  insieme cosa possiamo “ri-produrre” nella versione ecologica.

In linea di principio qualsiasi detergente e prodotto per l’igiene casa/ persona che si trova in commercio è riproducibile.

Personalmente, però, non “ri-faccio” tutto in quanto non sono un chimico, a tal proposito è giusto essere chiare, anche i prodotti naturali non possono essere miscelati tra di loro a casaccio, esattamente come le sostanze chimiche.

Per questa ragione nei miei “intrugli” uso elementi  che tra  loro si sposano bene e non creano reazioni indesiderate ( questo l’ ho imparato  partecipando a corsi di auto produzione tenuti da persone esperte e seguendo canali youtube o blog ad hoc. Ad esempio uno dei miei blog preferiti sull’argomento è quello di Lucia Cuffaro : http://www.autoproduciamo.it).

La dotazione di partenza non è nè costosa  nè difficile da reperire, al contrario quasi tutto il necessario lo troviamo in dispensa o in bagno! Il mio kit di base è composto da:

  • sapone di marsiglia,
  • acido citrico,
  • sale,
  • limone,
  • aceto
  • e… acqua!

In più occorrono: olii essenziali (facoltativi), qualche spruzzino vuoto, un frullatore ad immersione e i versatilissimi panni in microfibra.

I detersivi che più di frequente autoproduco (e di cui presto condividerò con voi le ricette) sono:

  • detersivo per pulire il bagno (in basso la ricetta)
  • detersivo piatti\lavastoviglie (in basso la ricetta)
  • detersivo per lavatrice (presto altre info)
  • detersivo per i pavimenti (presto altre info)

E dopo tanto leggere passiamo all’azione.

Per la pulizia del bagno  servono solo :

  • Un panetto di sapone di marsiglia esattamente quello che si usa per il bucato.
  • Uno spruzzino che avrete riempito con metà acqua demineralizzata ( quella che si usa per il ferro per intenderci) e metà aceto io preferisco usare quello di mele perchè ha un odore meno pungente ma va bene anche l’aceto bianco ( non è necessario comprare l’aceto “famoso” va benissimo anche quello che si trova nei discount). Questa miscela serve per contrastare il calcare e la “patina” opaca che creerebbe l’olio presente nel sapone di marsiglia.
  • Un buon panno in microfibra.

Vediamo come procedere.

  1. Dopo aver bagnato sotto il rubinetto il panno in micro fibra ed averlo strizzato poco  bisogna passarlo sul panetto di sapone di marsiglia fino ad insaponarlo.
  2.  Quando il panno è bello insaponato potete spruzzarci sopra la miscela di acqua e aceto oppure decidere di spruzzare la miscela direttamente sulla superficie da lavare, io preferisco questa seconda opzione.
  3. Passare il panno,  tutto insaponato, sulla superficie da lavare e risciacquare. Et voilà….
  4. Il bagno è pulito, igienizzato, profumato ma soprattutto non abbiamo speso più di 0,02 centesimi di euro, non abbiamo inquinato e le nostre mani non hanno avuto aggressioni chimiche.

Per il detersivo piatti/lavastoviglie invece abbiamo bisogno di:

  • 3 limoni di media grandezza a cui toglieremo i semi e che faremo a pezzettini piccoli, più piccoli sono meglio è.
  • 300 ml di acqua
  • 200 ml di aceto bianco
  • 200 gr di sale, meglio se fino
  • una pentola per cucinare il composto. Qualsiasi pentola va bene tranne pentole in alluminio perchè con il limone diventano verdi.
  • una cucchiaio di legno per rimestare il composto durante la cottura
  • un frullatore meglio se ad immersione.
  • Vasetti di vetro o dispenser .

Come procedere:

  1. Frullare i limoni  precedentemente fatti a pezzi insieme a circa 200 ml di acqua, se stiamo usando il sale grosso aggiungere anche il sale.  Ridurre i limoni il più finemente possibile.
  2. Nella pentola versare la “pappetta” dei limoni e il resto degli ingredienti.
  3. Portare a bollore il composto a fuoco medio, una volta raggiunto il bollore far cucinare a fuoco basso per circa 15 minuti e mescolare  con il cucchiaio di legno per evitare che il composto si attacchi alla pentola. Se l’odore dell’aceto vi da fastidio aprite la finestra.
  4. Quando il composto avrà assunto la consistenza di una crema per dolci sarà pronto. Se ci sono dei grumi si può ripassare con il frullatore ad immersione.
  5. Lasciate raffreddare. Quando il composto sarà freddo mettetelo nei vasetti di vetro, chiudete bene e mettete in frigo si conserverà per circa 2 mesi…. ovviamente sul vasetto avrete avuto cura di apporvi una bella etichetta per ricordarne il contenuto! Ma se per sbaglio lo assaggiate non c’è da preoccuparsi, non è dannoso!

Come usarlo

Se i piatti li lavate a mano è sufficiente una bacinella di acqua abbastanza calda , che ne aumenta il potere sgrassante, in cui scioglierete un paio di cucchiai del nostro composto e all’occorrenza potete aggiungere direttamente sulla spugna, come un normale detersivo. Attenzione però, se siete amanti della schiuma ne resterete deluse non ne fa ma, in compenso però profuma, sgrassa in maniera sublime e non  secca le mani.

Se invece usate la lavastoviglie mettere 3-4 cucchiai di composto nella vaschetta del detersivo, dovete solo avere l’accortezza di aver svuotato la lavastoviglie dal sale e dal brillantante, e far partire il ciclo normale di lavaggio. Non immaginate la sorpresa che ne avrete. Provare per credere!

Ovviamente ci sono altre “ricette” per il detersivo piatti ma oggi ho voluto regalarvi la mia preferita.

E voi cosa usate per le pulizie di casa? Siamo curiose di scoprirlo.