La Casa, le pulizie

I mille e piu’ usi del percarbonato di sodio

Oggi con voi voglio condividere una bella, almeno per me, scoperta: il PERCARBONATO DI SODIO.

Da quando ho scoperto la versatilità di questo prodotto ne sono talmente entusiasta che non solo non ne posso fare a meno ma, non vedo l’ora di condividere  i suoi mille utilizzi. Prima però,  voglio darvi qualche piccola informazione di carattere tecnico in modo da usarlo nel modo più consapevole possibile.

Parto subito con il chiarire che, il percarbonato non esiste in natura, ma è prodotto in laboratorio e a differenza di altri ” igenizzanti / sbiancanti” NON è impattante per l’ambiente; è una sostanza ossidante, cioè libera ossigeno, esattamente come l’acqua ossigenata con cui condivide le stesse proprietà ma, non si attiva nello stesso modo in quanto si presenta in polvere.  Per attivarsi, cioè per liberare ossigeno ed essere efficace, ha bisogno di una temperatura di almeno 40° se contiene TAED ( Tetra acetyl Ethylene ossia l’attivatore del percarborato), altrimenti ci vogliono temperature più alte,almeno, 50°.

Tranquilli,  non avete bisogno di una laurea in chimica per capire a quanti gradi usarlo…. è sufficiente leggere sulla confezione la temperatura giusta. Dopo questa piccola panoramica “tecnica” passiamo a vedere per cosa lo possiamo utilizzare.

Le sue proprietà igenizzanti, sbiancanti e sgrassanti  lo rendono un ottimo alleato per il bucato e le stoviglie sia a  mano che in lavastoviglie, ma anche per la pulizia periodica di questi due elettrodomestici.

Utilizzo in lavatrice

In lavatrice lo consiglio vivamente  come unico e solo additivo da aggiungere al normale detersivo perchè sbianca, igenizza e sgrassa in maniera sublime a basse temperature. Grazie al percarbonato i vostri bianchi potete lavarli a 60° gradi e non solo avrete un bucato impeccabile ma avrete anche dato una mano all’ ambiente evitando il dannoso, anche per le guarnizioni della lavatrice, lavaggio a 90° . Io lo utilizzo tranquillamente  per i colorati chiari ( lenzuola, asciugamani ecc…) sia se faccio il lavaggio a 40° che a 60°, per i tovagliati della cucina è una mano santa. Per i capi scuri invece lo utilizzo con molta parsimonia in quanto tende a farli  leggermente scolorire,  ma valuto volta per volta…. ad esempio se mio figlio si è rotolato sul prato e non aveva l’abito da cerimonia ovviamente ne aggiungo un pò al lavaggio.

Mi raccomando MAI usare sui delicati ( lana, seta…)

Vi faccio una piccola confidenza… il percarbonato è uno dei componenti di molti detersivi  anche del famosissimo igenizzante in polvere  “N….” ma nel celeberrimo igenizzante ne trovate una piccola percentuale, il resto sono sostanze non propriamente salutari nè per l’ambiente, nè per la nostra pelle e nè per il nostro portafogli visto il costo del prodotto!

Oltre ad utilizzarlo come additivo possiamo usarlo come “cura lavatrice” con 30gr di percarbonato ed un ciclo a 60° da 1h a vuoto abbiamo pulito, igenizzato e tolto quei residui che putrefacendosi fanno puzzare la lavatrice.

A breve scriverò un post sulla cura e mantenimento di lavatrice e lavastoviglie così darò risposta a tutte le vostre domande… stay tuned.

Utilizzo per lavare i piatti

In lavastoviglie non c’è molto da fare è sufficiente mettere la quantità consigliata nell’apposita vaschetta e seguire le indicazioni del produttore  ed avviare il lavaggio.

A mano invece qualche piccolo suggerimento di utilizzo devo darlo.

Innanzitutto MAI usarlo a mani nude, usare sempre i guanti .

Mettere nella vasca dove lavate i piatti un cucchiaio di prodotto,  NON aggiungete altro ma, sopratutto affinchè il prodotto si attivi e sia efficace è necessaria acqua moooolto calda, io la faccio sul gas e sono sicura che il prodotto si attiva nel migliore dei modi.

Non fa schiuma ma sgrassa, vetro, ceramica, acciaio, plastica….. e SILICONE meravigliosamente. 

Ebbene si, se volete gli stampi o pentole in silicone perfettamente sgrassati, senza odori e che non rilascino più quella odiosa patina grassa DOVETE usare il percarbonato con acqua molto calda e null’altro, sciacquare bene e finalmente il problema silicone in cucina è risolto.

E’ ottimo anche per lavare bottiglie o contenitori in vetro di olio, senza molta fatica e con un pò di acqua caldissima il contenitore dell’olio sarà bello che sgrassato.

Potete usarlo tranquillamente anche sull’acciaio MA non lucida, pulisce solo.

Dove trovarlo

Il percarbonato puro si trova nei negozi specializzati ad esempio Naturasì o negozi a marchio specifico come “Officina naturae” oppure sui siti internet specializzati e non, anche su amazon lo trovate tranquillamente.

Personalmente uso il percarbonato  PURO  dacchè lo uso sia in cucina che per il bucato. Attualmente sto usando quello della Greenatural ( a dx) ma preferisco quello di Officine naturae e di solito compro da amzon o macrolibarsi.

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(Immagini prese dal web)

Tuttavia non disperate anche i supermercati hanno qualcosa di valido, ad esempio Eurospin per il bucato propone un buon additivo a base di percarbonato  a prezzo molto contenuto.

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Oppure, in qualsiasi supermercato potete trovare il carbonato di sodio ( soda solvay), a cui manca la molecola di acqua ossigenata che lo rende percarbonato, a prezzi contenutissimi e con una buona prestazione. Personalmente, il percarbonato per il bucato lo preferisco di gran lunga al carbonato ( soda solvay).

 

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Qualche precisazione utile

Con il percarbonato non è possibile, a differenza dell’acido citrico o bicarbonato, creare degli spruzzini con il prodotto diluito, il motivo è semplice. Il nostro percarbonato per attivarsi ha bisogno di acqua calda.

Per quanto riguarda l’acqua ossigenata, o come lo chiamano i chimici il perossido d’idrogeno, mi corre l’obbligo di dare qualche informazione. L’acqua ossigenata, proprio quella che si usa per le ferite, è il prodotto più versatile ed ecologico che abbiamo a disposizione, sia come sbiancante che come igenizzante ma, queste sue proprietà si manifestano solo se usiamo quella a 130 volumi debitamente diluita e maneggiata con molta attenzione in quanto in queste concentrazioni è moooooooolto irritante e pericolosa. Tuttavia se qualcuno  di voi volesse cimentarsi nella creazione di  “pozioni” a base di questa sostanza può consultare il sito Mamma Chimica dove si trovano delle fantastiche ricette eco-logiche e tutti i suggerimenti per sfruttare al meglio le ” combinazioni” giuste che la natura ci offre.

ATTENZIONE a non  confondere il percarbonato di sodio con il perborato di sodio, quest’ultimo è stato tolto dal mercato a seguito di molti studi che hanno dimostrato la PERICOLOSITA’ dei derivati del boro, come appunto il PERBORATO di sodio.

Mi auguro di aver dato delle utili ed esaustive informazioni su questo prodotto dai mille usi e qualche strumento in più per una scelta consapevole dei nostri alleati nelle pulizie quotidiane.

E voi quale alleato avete per il bucato e le stoviglie? Aspetto le vostre esperienze e suggerimenti.

A presto!