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Comporre il guardaroba perfetto #3: Individuare la vostra color palette

Questo post non è prettamente di tipo “organizzativo” ma rappresenta un passaggio cruciale per avere un guardaroba che amate e che sia anche facile e piacevole da organizzare. Il post, per quanto lunghetto, non è esaustivo, chi lo vorrà potrà approfondire il tema. Bonus: ci sono un paio di test da fare e le mie bacheche Pinterest da esplorare!
La prossima fermata in questo excursus sulla organizzazione del guardaroba, una volta individuati i vostri colori, sarà il “Guardaroba Capsula”.

* * *

Partiamo con una semplice e sconvolgente verità che dovete tenere sempre a mente quando si tratta di colori, siano essi i colori dei vostri indumenti, del vostro trucco o dei muri della vostra casa:

Non tutti i colori vi si addicono.

Corollario 1: nel vostro guardroba non devono per forza esserci tutti i colori dello spettro cromatico.

Sai che scoperta! Esclamerà qualcuno. Aggiungo un altro corollario:

Corollario 2: E’ possibile che il/un vostro colore preferito, non vi stia bene (non nella tonalità che pensate, almeno).

E’ probabile che voi sappiate già quali sono i colori che vi stanno bene, e quali proprio no, e già dirigiate i vostri acquisti in questo senso. Vi invito comunque alla lettura del post. Chissà, potremmo scambiarci a vicenda altra conoscenza! Se, invece, ancora faticate a capire quali colori sono giusti per voi, non vi spiegate come mai nonostante il vostro bel viso o il vostro bel fisico, alcuni vestiti/trucchi proprio non vi donano, cercherò di darvi qualche indicazione, spiegandovi come ci sono arrivata io a capire quali fossero i miei colori.

Mettiamo il caso che come me non siate delle persone molto attente alla moda in genere, e decidiate di elevare il vostro guardaroba, seguendo un po’ di blog o di canali YT sul tema (sperando che scegliate quelli più consoni al dress code del vostro lavoro!). L’esplosione di fashion blogger e vlogger (le cosidette influencer) ha indotto negli anni me (e forse molte di voi) nell’erronea convinzione che occorra avere tutto, di ogni colore per poter variare il proprio stile ed essere sempre pronte a qualsiasi occasione sociale, lavorativa, di svago. Per non parlare della miriade di tutorial sul make up e l’innumerevole quantità e qualità di varianti di ombretti, blush, gloss, in giro per i negozi, specializzati e non.

Non c’è niente di più sbagliato che usare nel vestirsi TUTTI TUTTISSIMI i colori. Ciò ha grossissimo impatto negativo non solo sul portafoglio, ma anche sull’ordine nel vostro armadio, in cui, così facendo, finirete con l’accumulare roba che non indosserete (con piacere).

Che non ci occorrono tutti-tutti i tipi di indumenti lo scopriamo ben presto, con un po’ di occhio critico, riconoscendo subito che alcuni modelli ci calzano meglio/peggio di altri.

Ma con i colori… è tutta un’altra storia, sembra quasi che si debba andare obbligatoriamente per tentativi, o peggio, sembra che dopo aver appurato che il tal modello ci sta bene, dobbiamo comprarne uno per colore, specie se la commessa del negozio è stata addestrata a “vendere ad ogni costo” e non a “vendere il prodotto adatto nel colore adatto” alla cliente. Peggio ancora se quel colore, proprio quello sbagliato per voi, è il must have della stagione. Ovviamente le novità così come i colori vanno provati almeno una volta (in negozio!), ma conoscere i propri colori aiuta molto a prevenire e limitare al massimo gli acquisti sbagliati.

Dopo aver letto questo post (e mi auguro aver capito i vostri colori) dire di no al capo/rossetto del colore sbagliato (si, anche a quel must have della stagione) sarà moooolto più facile la prossima volta. Non solo, individuerete semplicemente con una veloce occhiata se un certo negozio ha indumenti nei vostri colori perché catalizzeranno immediatamente la vostra attenzione.

Seguitemi allora in questo interessante percorso in tre step:

Primo step: Abbracciate l’idea che i colori che vi stanno bene sono un numero limitato.

Può sembrare una delusione, ma a conti fatti è una grossa liberazione e semplificazione: potrete ridurre la vostra scelta ad un numero ristretto di colori (più di quanti immaginate, comunque) e non dovrete più “scegliere” in mezzo ad una gamma pressocché infinita, ritrovandovi ogni mattina a guardare un armadio pieno di vestiti (e colori) con niente (o molto poco) che vi stia bene.

A dispetto dello spettro cromatico presente nel nostro armadio, tutte noi, sotto-sotto possediamo la consapevolezza di quali colori ci rendano maggiore (o nessuna) giustizia. Solo che talvolta, in nome della moda, non le diamo ascolto. Invece quella consapevolezza ci sta già fornendo diversi indizi sulla nostra palette ideale.

Chiudete gli occhi , e cercate di riportare alla memoria quelle volte in cui avete potuto proferire frasi del tipo: “e no, io questo colore non lo posso indossare, mi sbatte/mi fa sembrare malata, sembrare pallida, addosso a me sembra un pigiama….Che colore era? Nel mio caso erano il giallo (e tutte le sue declinazioni), il verde chiaro (e tutte le sue declinazioni), l’arancione e quasi tutti i colori pastello.
In più c’è un colore in particolare che non posso proprio indossare, nemmeno sotto forma di accessorio perché… mi fa sentire povera (invero, non mi dona, ma quello della povertà e disperazione è il mood che mi trasmette), quel colore è il marrone, in quasi tutte le sue varianti. A parte qualche accessorio, nemmeno la fase “tutto in ogni colore” è riuscita a farmi abbattere questo muro. Stesso dicasi per i gioielli in oro giallo.

Se vi va, vale anche fare l’esercizio inverso, ossia pensare ad un outfit che avete indossato un giorno e che vi ha fatto raccogliere milioni di complimenti, anche se non ve li aspettavate! E’ probabile che stavate indossando i vostri colori perfetti che vi facevano apparire al top anche senza trucco e/o con poche ore di sonno alle spalle.

Secondo step: Individuate il vostro sotto-tono di pelle.

Se siete state recentemente guidate con criterio nella scelta del vostro fondotinta, è probabile che lo sappiate già quale è il vostro sotto-tono, se caldo (giallo) o freddo (rosa/blu), oppure neutro. Online ci sono miriadi di test per scoprirlo. Ad esempio potete farlo cliccando su questo link oppure  quest’altro.

Il sotto-tono è, per così dire, la sfumatura di colore che permea la vostra pelle, qualsiasi sia il suo colore primario (bianca, rosea, nera, asiatica…) e soprattutto indipendentemente dal colore primario (=sia le persone scure di carnagione che quelle chiare, possono avere l’uno o l’altro sottotono). Tendenzialmente avete un sotto-tono rosa (o blu, o freddo) se vi sta meglio l’argento rispetto all’oro, se vi sta meglio il bianco addosso rispetto al giallo. Avete un sotto-tono caldo (o giallo) nel caso inverso. Neutro se non cogliete sostanziale differenza. In pratica, la luce che questi colori riflettono sulla vostra pelle, la fanno apparire più luminosa (colori adatti al vostro sottotono) oppure slavata (colori non adatti).

Ma se siete donne, sapete bene che di ogni colore esistono milioni di sfumature, e che non tutti i rossetti rossi che avete indossato vi hanno fatto sentire una femme fatale come speravate!
Si fa presto a dire “vi sta bene il bianco/rosso/blu” la domanda è quale punto di bianco? quale punto di rosso o di blu… questo lo capirete con il terzo step, subito dopo questa bella carrellata di colori!

Terzo step: individuate il vostro colour-type… e il vostro grado di contrasto.

Le tipologie di colore vengono individuate con i nomi delle stagioni: Inverno ed Estate (Winter, Summer) per i sotto-toni freddi, Primavera e Autunno (Spring, Autumn) per quelli caldi.

Purtroppo basta fare una minima ricerca in internet o su Pinterest per accorgersi che a questo punto, con queste chiavi di ricerca, vi si aprirà un mondo di palette, confonti e colori ancora più difficile da dipanare, in quanto per ogni “stagione” ci sono almeno 3 sottotipologie.

Il consiglio che vi do per non perdervi un un labirinto di colori e definizioni più o meno comprensibili e certamente non uniformi, è fare questo test (o altri simili): http://www.whataremycolours.com/. Preciso che questo è in inglese ed a pagamento (costa circa 5€), ma è abbastanza accurato, offrendovi la palette giusta per i vostri colori (considerati pelle, capelli nel loro colore attuale e occhi) che vi verrà inviata via email, oppure (con un piccolo sovrapprezzo) a casa, con un sample di stoffe da usare quando andate a fare shopping.

Se non vi va di spendere soldi, un’altra cosa che potete fare (ma vi richiederà più tempo) è quello di individuare una o più celebrità che abbia i vostri stessi colori, scoprire quelle celebrità a che tipologia di colore appartengono, e in base a quella cercare la vostra palette (testando ovviamente il risultato a casa, con quello che già avete nell’armadio). Mi raccomando a non farvi condizionare dalla simpatia/antipatia che provate per la celebrità che possa avere i vostri stessi colori nè dal fatto che apprezziate o no il suo stile. Il fine è individuare i vostri colori, in questo momento, non il vostro stile.

Il passaggio finale e non meno importante dei precedenti in questo viaggio alla scoperta della propria palette è quello di capire se si abbia un alto contrasto (palette bright, accesa) o un basso contrasto (palette muted/soft spenta o attenuata).

Vi porto un esempio personale per farvi comprendere questo passaggio cruciale nella individuazione dei propri colori.
Io ho un sotto-tono freddo (sono caratterizzata dalla stagione “Inverno”). Il colore predominante per me è il blu (e non a caso avevo un maglione blu che mi faceva stare e sentire bene ogni qual volta lo indossassi).

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Il mio colore preferito da sempre è quello che io chiamo blu china, questo della sciarpa a sinistra.
Spoiler: questo colore, questo punto di blu mi sta di cacca.
Come mai? eppure ho un sottotono freddo. Il blu dovrebbe starmi da dea! La risposta a questo arcano (su cui non sono riuscita per anni a darmi pace) sta nel fatto che nel complesso tutti i miei colori (pelle, capelli, iride degli occhi, cornea degli occhi) non creano tra di loro un alto contrasto. Coloristicamente parlando sono “spenta” (sic!), e cioè ho un basso contrasto tra colore dei capelli, pelle e occhi (sono, in pratica, castana, con occhi castani, ma non nerissimi, il che creerebbe un alto contrasto con le cornee, non ho riflessi ramati o dorati nei capelli e non ho la pelle diafana). Pertanto, al fine di creare armonia cromatica, i colori che indosso sotto forma di abiti o make up devono avere le stesse caratteristiche: colori decisi ma spenti. Il bellissimo blu china in alto è un colore acceso, starebbe bene su qualcuno con in blend di colori con maggiore contrasto (es. capelli scuri ed occhi/pelle chiari), su di me starà sempre di cacca.
L’altro blu, quello del maglione di cui vi parlavo prima assomiglia molto a questo del runner qui a destra.

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Vi dirò che ho scelto volontariamente una immagine in cui fosse abbinato al bianco, in quanto preso da solo è molto meno accattivante del meraviglioso blu accesso sopra! Eppure vi assicuro che questo blu spento è il colore che più mi dona e solo per questo lo amo. E… a guardarlo bene il contorno dei miei occhi ultra castani presenta sfumature di questo blu. Sarà questo il motivo per cui come eyeliner mi è sempre stato meglio il blu scuro, inteno, mat, che non il nero acceso.

Una volta individuata la vostra palette (attraverso il test che vi ho suggerito o attraverso la comparazione con le celebrità), vedrete il mondo con occhi diversi e con una consapevolezza rinnovata. Persino trovare lo sfondo giusto per le foto diventerà una questione di accostamento ai vostri colori. Non sbaglierete più il colore del rossetto o del fard. Sarete perfettamente padrone della vostra immagine (o sulla retta via).

Io sono certa di una cosa: i vostri colori sono già nel vostro armadio, e sono quelli con cui vi sentite da sempre più a vostro agio.
Riconoscendoli farete un largo sorriso e vi ricorderete di quanto amate/amavate indossarli, molto più degli altri che non vi si addicono, a prescindere dal loro prezzo o dalla loro marca e dai benedetti must have.

Ma… se sono già nel mio armadio, mi chiederete, perché fare un test (e per di più a pagamento). Per riconoscerli e ritrovare la bussola nel mare magnum dello spettro cromatico. Per una conferma. Se vi va! A me in tasca non arriva nulla!

Se siete arrivate a leggere sino qui e vi interessa, vi dico quali sono i miei colori: sono per lo più quelli “soft/muted winter” che siano comunque decisi (cioè, non tinte pastello). Nelle palette sotto potete notare la doifferenza che c’è tra una palette accesa e una palette spenta degli stessi colori, entrambi “freddi”.

Anzi, farò di più. Per darvi meglio un’idea dell’effetto che fanno su di voi (in questo caso me) i colori giusti o sbagliati, ecco la mia faccia, non truccata, in luce naturale contornata con la mia palette personalizzata (fredda, spenta), che mette in risalto il colore naturale della mia pelle (facendola apparire piacevolmente sana), e un campione di colori sbagliati, caldi. Notate l’effetto “povera/malaticcia” in un riquadro e l’effetto “stanca con il pigiama” nell’altro, nonostante si tratti “in teoria” di colori più… allegri. La foto ovviamente è la stessa, senza alcun filtro. Prestate attenzione alle labbra, se non contornate dai “miei” colori sembrano completamente senza colore, i capelli ed il colorito in generale più spenti.

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Per approfondire sul mondo dei colori e delle palette, vi rinvio alla mia bacheca Pinterest (nello specifico per le palette Inverno, consultate questa) che sarà un ottimo punto di partenza per ulteriori ricerche. Vi ho volontariamente lasciato qui e la anche i nomi in inglese delle varie palette, in modo che possiate ampliare la ricerca e non limitarvi ai risultati in italiano.

Intanto voi ditemi nei commenti quale è il colore che vi sta meglio e se coincide con il vostro colore preferito!

La prossima volta useremo la vostra palette per comporre il guardaroba capsula!

Alla prossima settimana!

6 pensieri riguardo “Comporre il guardaroba perfetto #3: Individuare la vostra color palette”

      1. Devo fare un po’ di prove, sono una amante senza riserve del nero ma mi rendo conto che dovrei provare ad inserire dei tocchi di colore di tanto in tanto 🙂 grazie del consiglio!

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