La Casa, Le Finanze

Come ti organizzo… la spesa!

Nel precedente post sul risparmio e gestione dello stipendio vi ho parlato del Cash Envelope System (sistema delle Buste). Oggi, iniziamo a vedere più nello specifico alcuni metodi per non sforare il budget mensile in particolare per quel che riguarda spesa alimentare e igiene.

Ovviamente si tratta di due voci di spesa necessarie, per cui non possono essere eliminate. Ma possono essere gestite in maniera più oculata attraverso i seguenti strumenti:

1. Consultazione dei Volantini offerte
2. Lettura attenta delle etichette
3. Auto produzione
4. Pianificazione pasti

E il gioco è fatto …. O quasi.

1. Volantino offerte

Quando mi sono trovata per la prima volta da adulta di fronte al problema spesa necessaria e risparmio, ho avuto un momento di labirintite che mi è passata quando anziché lasciare i volantini delle offerte nell’apposita cassetta ho iniziato a portarli a casa e a “studiarli”, scoprendo in essi dei buoni alleati per il risparmio, a patto di saperli consultare ed usare.

Il mio primo consiglio quando si tratta di offerte è di non cadere nelle trappole commerciali! Può essere scontato anche al 70%, se quel prodotto non ci serve, non è un’occasione comprarlo ma semplice spreco di risorse! Allo stesso modo non c’è bisogno di fare la spola tra un supermercato e l’altro, comprando due cose qui, una lì, ecc…  perché, quasi sicuramente, quel prodotto “a giro” verrà messo in offerta anche nel supermercato più comodo da raggiungere per voi. In altre parole: Ok risparmiare 50 cent, ma non a costo di perdere una giornata a fare la spesa o spendere 10€ di benzina o… sforare il budget approfittando di tutti i 3×2!!!

Una cosa che ho notato cominciando a consultare i volantini è, infatti, che i supermercati mandano in offerta più o meno gli stessi prodotti negli stessi periodi (anzi, spesso sono proprio le case produttrici a pilotare le offerte). Inoltre le offerte sono cicliche e si ripetono nel tempo. Pertanto i consigli che vi sono sono: (A) approfittate delle offerte dei supermercati a voi vicini, e (B) decidete di acquistare alcuni prodotti più “cari” oppure specifiche categorie solo quando in offerta, magari alternando alcune marche tra loro, per cui almeno una delle vostre preferite è possibile che cada in promozione quando vi occorre acquistare un certo prodotto.

Non c’è bisogno di fare scorte esagerate di nessun prodotto, perché, come detto prima a cadenza più o meno quindicinale massimo mensile ritornano in promozione. Ad esempio: trovate una buona offerta sul pacco da 18 di bastoncini di pesce (l’unico modo per somministrare pesce a vostro figlio) nel supermercato sotto casa. Perfetto approfittarne, ma non acquistando 5 scatole (occhio alle scadenze, sempre!), ma solo quello che vi occorre per il consumo normale nell’arco di un mesetto. Il mese prossimo, con ogni probabilità lo stesso prodotto sarà in offerta, magari nel supermercato vicino il vostro ufficio, e così via…

Se preferite il digitale al cartaceo, vi consiglio l’App:“ Dove conviene” che consente di consultare le offerte di tutti i negozi  presenti nelle proprie vicinanze. Non immaginate il risparmio di tempo…. posso sapere in tempo reale se il mio supermercato preferito lo trovo di ritorno dalla palestra.

2. Lettura attenta dell’etichetta

Leggere le etichette è un’ottima abitudine che tutti dovremmo avere e non solo per risparmiare di più. Oltre agli ingredienti, l’etichetta può aiutarci a scoprire anche la provenienza di un prodotto, ed in particolare svelarci se un prodotto del discount è stato in verità prodotto nello stesso stabilimento che produce prodotti simili per marche famose, verosimilmente con i medesimi standard di qualità.In rete c’è un utilissimo sito internet “Io leggo l’etichetta” sul quale si trovano e possono essere confrontati tutti o quasi i prodotti cosidetti “a marchio….” venduti nei discount oppure con il marchio della catena di supermercati tal de tali, a prezzo inferiori ma con la stessa qualità.Ad esempio sapevate che le lenzuola a marchio Auchan sono prodotte da Zucchi? O che il latte di riso venduto da Eurospin è prodotto da Scotti o ancora che l’acqua Bluse , sempre Eurospin, è  prodotta da San’Anna o che la Pavesi marchia le sue famose Gocciole sotto il nome di Real Forno della Lidl?  L’ultimo acquisto eurospin sono stati dei contenitori che uso per il frigo, li ho pagati rispettivamente 0.99 cent e 1,99 euro….. per poi scoprire che sono in realtà prodotti dalla domopak living.

3. Auto produzione

L’ altro strumento che vi consente di risparmiare bei soldini è l’auto produzione (comprare solo le materie prime), riscoprendo quelle belle abitudini delle nostre nonne che  non è sicuramente una scoperta moderna, è sempre esistita. Le nostre nonne “facevano” tutto in casa. Tutto ciò che viene fatto in casa ha il vantaggio di essere : Economico (il costo unitario di farina, zucchero e uova per fare una ciambella è immensamente inferiore al costo delle merendine preconfezionate, anche quelle più economiche), Genuino (sapete e decidete cosa metterci dentro, se fate l’orto rispetterete la stagionalità e il gusto della verdura vera) e….Appagante per il nostro Ego!Non siate timidi, confessate, come vi sentite dopo aver fatto un bel ciambellone con le vostre manine, invece di scartare una poco salutare merendina???  E come vi fa sentire quando avete l’approvazione dei commensali per il vostro risultato?Io mi sento che “Massari, scansate proprio”…Ma non solo ciambelle! Si possono autoprodurre (ed io lo faccio da anni ormai) anche  detersivi e qualche cosmetico. Lo confesso ho qualche tendenza ecologista, e quindi nel mio caso l’ autoproduzione dei detersivi è iniziata per una sensibilità ecologica ma è proseguita per il risparmio che se trae.A breve vi svelerò tutti i miei segreti o quasi per una casa eco- pulita ed economicamente pulita e qualche ricettina “riciclona” e “pulisci frigo/ dispensa”.

4. Pianificazione pasti

Questo, sicuramente, è quello che richiede una organizzazione maggiore, tuttavia, una volta trovato il metodo che fa al caso vostro come fare, verrà tutto naturale e non tornerete indietro.Pianificare i pasti ci toglie dal fastidioso empasse del : “cosa mangiamo oggi?” a cui segue molto spesso la risposta pizza… o oggi vorrei cucinare salmone “ ma il salmone non c’è e non faccio in tempo a comprarlo e quindi sicuramente mangerò nuovamente… pizza. Per evitare, quindi, • Pasti poco salutari • Ripetitività • spesa “ scriteriate ” • cibo nella spazzatura, è consigliabile pianificare i pasti. E’ inutile nasconderlo, richiede impegno. Ma non temente in questo vi saremo di aiuto io e la Cle’ in un post tutto dedicato alla pianificazione di un menù settimanale.

Per iniziare intanto potreste incominciare in maniera semplice e “rudimentale” adatta a tutti, ossia appuntarvi in un bel quadernetto  i piatti preferiti dalla vostra famiglia e fargli “ruotare” in maniera meno ripetitiva. A questo punto se sapete cosa cucinare nell’arco della settimana saprete anche che spesa fare!!!

E voi quali strategie di risparmio usate? Condividetele con noi e soprattutto condividete questo post se vi è piaciuto. A presto

 

 

 

Un pensiero riguardo “Come ti organizzo… la spesa!”

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