Le Finanze

Come ti Organizzo… lo Stipendio (Cash Envelope System)

In questo post vi parlo del sistema delle buste (o Cash Envelope System, se vogliamo essere Anglofoni), ossia di un metodo molto efficace e di facile applicazione per la gestione delle vostre entrate, spese, accantonamenti, ecc… Scopriamo insieme come fare!

* * *

Ho deciso di esordire con un post sulla gestione dello stipendio, salario, paga… insomma un elogio a SAN PAGANINI e ai suoi frutti! Questo perché, come l’esperienza mi ha insegnato, una corretta pianificazione e ripartizione delle sostanze economiche è la via giusta per vivere più o meno serenamente, sia che abbiate un budget limitato, sia che abbiate un progetto più grande da realizzare per il futuro.

C’è da dire che di base sono “formichina” nel DNA e la mia palestra per quel che riguarda il risparmio e l’accantonamento è iniziata in giovanissima età, quando verso i 5-6 anni mia madre mi incaricava di piccoli acquisti e commissioni e, mi lasciava gli spiccioli del resto, che puntualmente mettevo nel mio salvadanaio e che poi usavo per comprare qualche “Must have” dei tempi.

In età adulta queste skills da formichina mi sono tornate immensamente utili quando, ad esempio, mio marito ha perso il lavoro a tempo indeterminato e le nostre entrate fisse si sono notevolmente ridotte, per cui  qualsiasi spesa extra doveva essere pianificata per rientrare nel nostro budget mensile.

E’ stato in questo momento della mia vita che ho iniziato a capire di aver bisogno di un metodo che tenesse traccia delle nostre spese.

Il punto di partenza è stato un bel foglio di carta dove mi ero creata una semplice tabella con tutte le voci di spesa, le entrate e le uscite. La classica partita doppia.

partita doppia

Questo passaggio è stato necessario per capire a quanto ammontassero le nostre spese correnti mensili. Tuttavia si tratta solo di un dato analitico, necessario ma non sufficiente per pianificare, ossia per capire in concreto quanto denaro fosse necessario accantonare per spese future, previste o prevedibili. In altre parole, quale fosse la nostra disponibilità media mensile.

Per capirlo ho dapprima provato ad usare Excell ma devo ammettere che non era lo strumento giusto per me (se siete comunque amanti di Excell, restate sintonizzati: Cle vi spiegherà a breve il suo metodo, tutto basato sui fogli di calcolo!).  Per quanto allettante, avevo anche escluso l’acquisto del Kabebo, il famoso libro dei conti giapponese.

La soluzione giusta per me si è manifestata da sola un giorno in cartolibreria. Mentre aspettavo il mio turno ho visto delle buste,  quelle semplici che si usano per scriverci gli auguri e qui al Sud anche per… mettere i soldi come regalo per gli sposi! E’ stato in quel momento che ho pensato, in maniera chiara, a come risolvere il problema: dovevo fisicamente mettere i soldi da qualche parte, ripartirli in base alla previsione di utilizzo. Successivamente ho anche scoperto che questa soluzione è addirittura un metodo riconosciuto da studiosi del settore ed ha persino un nome: Cash Envelope system (ossia, sistema delle Buste, appunto!)

Vediamo nello specifico in cosa consiste e come attuarlo!

Finalità del metodo:

Capire ogni mese quale è la cifra che possiamo liberamente spendere, tenendo a mente sia le spese future (che eventualmente possono anche essere superiori in un dato mese alle nostre entrate medie), sia progetti futuri che richiedono uno sforzo economico extra (un viaggio, l’acquisto di una casa, l’avvio di una attività…)

Occorrente:

  • Buste (acquistate, riciclate, fatte con lo scotch, di carta, di plastica… quello che avete in casa!);
  • Penne e matite;
  • Foglio di carta per fare i calcoli,
  • Calcolatrice
  • Ultimo estratto conto o analisi delle ultime spese come riferimento.

Preso tutto il necessario io procedo in questo modo.

1° step: Analisi Iniziale. Su di un foglio si riportano 4 colonne + i mesi di riferimento: Entrate Certe, Entrate Extra, Spese Certe, Spese Extra/Imprevisti, e si compilano i campi come opportuno. Questo lavoro va fatto solo la prima volta o quando ci sono dei mutamenti sostanziali nelle entrate/uscite periodiche.

cash envelope

2° step: A ciascuno la sua busta. Dopo che avete chiare davanti a voi tutte (o quasi) le spese dell’anno, potete destinare una busta ad ognuna delle spese (o tipologia di spese), siano essa certe o extra (es. IMU/Tasse, bollette, Auto, Salute, Risparmi, ecc…). Molto comodo è anche scrivere la periodicità con cui una spesa è dovuta (mensile, annuale, settimanale…). Per le spese “variabili” come compleanni, regali natale ecc… a Gennaio mi do un budget che cerco di rispettare scrupolosamente. Per spese impreviste, come meccanico o altro, faccio una busta a parte mettendo una cifra che decido ad inizio anno in base all’esperienza dell’anno precedente.

3° step: Si fanno i conti! Innanzi tutto per le spese non a cadenza mensile, calcolate la quota di accantonamento che dovete mettere da parte per far fronte ad una certa spesa quando arriverà la scadenza (specie se per il mese in cui la spesa è dovuta, le vostre entrate normali sono sono capienti).

4° step: Segnate la quota di accantonamento mensile su ciascuna busta, eventualmente con uno spazio per indicare se quel mese avete accantonato la somma oppure no.

IMG_20180206_110622.jpg

Infine, si passa all’azione: ogni mese, con il vostro stipendio sul tavolo (naturalmente parliamo di cash (=denaro contante) sottraete innanzi tutto le spese mensili certe di quel mese ed inseritele nell’apposita busta (affitto, spese alimentari, …). Poi accantonate le varie quote per le spese future, risparmi, nelle varie buste.

Una volta dedotti tutti gli accantonamenti, quello che resta dello stipendio possiamo decidere di fare quello che vogliamo, senza sensi di colpa…. Viaggi, SPA , vestiti , borse e scarpe…

Se quello che resta non vi sembra sufficiente, occorre probabilmente o pensare ad una entrata in più oppure rimodulare le spese. Ma non temete, presto vi sveleremo tanti trucchetti per fronteggiare e ridimensionare l’ansia delle scadenze e dell’ “arrivare a fine mese”!

Nel frattempo, fateci sapere nei commenti sotto che sistema usate e quale è la difficoltà che riscontrate maggiormente nella gestione delle finanze.

A presto.

Un pensiero riguardo “Come ti Organizzo… lo Stipendio (Cash Envelope System)”

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